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A partire dal 2020, il bonus facciate diverrà operativo, con un credito fiscale del 90%

Bonus facciate del 90%: come funziona

Bonus facciate del 90%: come funziona

A partire dal 2020, il bonus facciate diverrà operativo. La nuova detrazione è stata proposta dal Ministro Franceschini, con l’obiettivo di rilanciare gli investimenti finalizzati al recupero e al restauro.

Il bonus consiste in un credito fiscale del 90%, utilizzabile da chi procede al rifacimento della facciata di casa o del condominio nel 2020.

La misura è inserita nella Legge di Bilancio 2020. Lo scopo finale è quindi quello di favorire gli investimenti, rilanciando la riqualificazione e il risparmio energetico.
L’Ance (Associazione Nazionale dei Costruttori Edili) stima che il bonus creerà un giro di affari di 2,8 miliardi di euro.

Secondo il nuovo bonus facciate 2020, sarà detraibile il 90% delle spese sostenute per il recupero o il restauro della facciata degli edifici. La disposizione comprende anche i lavori di manutenzione ordinaria.

La disposizione prevede che “Non si applicano i limiti massimi di spesa di cui al comma 1 del presente articolo e dei commi 1 e 3 dell’articolo 16-bis del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni”.

Viene cosi abolito il tetto massimo di 96mila euro per unità immobiliare: la rimozione del massimale dovrebbe indurre le assemblee condominiali a incrementare le delibere in materia. Se poi il lavoro coinvolga l’intero condominio, la detrazione potrà essere utilizzata dai singoli condomini: l’amministratore dovrà infatti imputare la misura dello sgravio sulla base delle tabelle millesimali.

L’importo è detraibile per il 90%, da suddividere in 10 rate di pari importo.

La disposizione comprende anche i lavori di manutenzione ordinaria, quindi ad es, il rifacimento dell’intonaco e la tinteggiatura della facciata. Nel dettaglio, saranno detraibili le spese ordinarie e straordinarie inerenti queste tipologie di lavori:

  • rifacimento di ringhiere, decorazioni, marmi di facciata e balconi
  • Intonacatura e verniciatura
  • rifacimento di impianti di illuminazione, pluviali, cavi televisivi
  • rifacimento di balaustre e fregi, canali di gronda

Ci si interroga su quali saranno le sorti degli altri bonus specifici per le abitazioni singole e per i condomini. Al momento sono infatti in essere:

  • Il bonus ristrutturazione del 50%: per il rifacimento di intonaci, finiture, rivestimento delle facciate
  • L’ecobonus del 65%: per l coibentazione, l’installazione di sistemi a cappotto e le facciate ventilate

La percentuale di detrazione può essere incrementata nei condomini, a condizione che i lavori:

  • interessino almeno il 25% dell’involucro
  • siano migliorativi anche della prestazione energetica

In questi casi la percentuale di detrazione arriva al 70%/75%; sale addirittura a 85% ​se comportano anche un miglioramento sismico con passaggio a zona sismica superiore.

Il ‘bonus facciate’, quindi, con il 90% di detrazione, appare al momento decisamente conveniente.

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