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Bonus impianto elettrico, finalmente buone news per i condomini che vorranno migliorare o ristrutturare impianti elettrici vecchi o non perfettamente funzionanti.

Bonus impianto elettrico nuovi incentivi per i condomini

impianto elettrico

Bonus impianto elettrico, finalmente buone news per i condomini che vorranno migliorare o ristrutturare impianti elettrici vecchi o non perfettamente funzionanti.

L’autorità per l’energia elettrica Arera ha difatti da poco avviato con la delibera 467/2019 l’incentivo per la modifica degli impianti elettrici e delle colonne montanti.

Tetto massimo previsto è di 1200 euro ad appartamento e di 900 euro per piano.

Come poter ottenere il bonus impianto elettrico?

Si può ottenere il bonus qualora si debba intervenire sui cavi verticali, cioè quelli che giungono ai contatori di ogni appartamento.

I primi ad essere soggetti a questo bonus saranno i condomini realizzati prima del 1970 e quelli nella fascia 1970 e 1985 li dove sussistano criticità e venga ritenuto necessario intervenire. Nel momento in cui si interverrà sugli impianti, ammodernandoli e rendendoli più sicuri, sarà possibile anche attivare potenze contrattali fino a 6 KW.

Il bonus sarà erogato solo nel caso in cui i lavori vengano fatti in via diretta dal condominio e varia a seconda che sia disposto per piano o per singolo appartamento:

  • Bonus dai 400 ai 600 euro per piano
  • Bonus dai 700 ai 900 euro per singolo appartamento

Premio del bonus aumenta nel momento in cui si decide che i misuratori di energia vengano centralizzati in un unico luogo, per cui avremo:

  • Bonus dai 700 ai 900 euro per piano
  • Bonus dai 1.000 ai 1.200 per singolo appartamento

A questo bonus si aggiunga il valore di 100 euro a metro per un massimo di 1500 euro, per il costo della lunghezza del cavo che collega la colonna montante e la delimitazione della proprietà.

 

Il bonus energetico ha come obiettivo quello di aumentare la sicurezza degli edifici a allo stesso tempo poter permettere un aumento di potenza, a favore dei singoli appartamenti.

La crescente richiesta di aumento di potenza, dovuta all’incremento di apparecchiature elettroniche casalinghe è uno dei motivi celati dietro questa scelta.

 

Come richiedere il bonus?

 

L’iter da seguire per la richiesta di rimborso secondo quanto deliberato da ARERA è chiedere un accordo sui costi i tempi e le specifiche di ammodernamento all’erogatore del servizio. Motivo per cui chi vuole ricevere il bonus dovrà ricevere dall’erogatore del servizio un contratto-tipo che andrà redatto in versione sperimentale entro il 30 giugno 2020.

Il condominio è tenuto a conservare la documentazione con i costi sostenuti, anche perché Arera contempla che ci saranno una serie di controlli al fine di evitare truffe o abusi.

Inoltre per avere sotto controllo le attività legate alle colonne montanti di una certa età, Arera comunica che ci sarà un censimento nazionale delle medesime obbligatorio per ogni fornitore.