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Bonus ristrutturazione 2020, quali sono i requisiti per richiederlo?

bonus ristrutturazione 2020

Bonus ristrutturazione 2020, nell’ultimo decreto Rilancio 2020 al fine di supportare l’economia familiare sono state introdotte delle importanti novità in merito. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Il Superbonus o sisma bonus 110%

Aumentando le percentuali di detrazione per attività di ristrutturazione che rientrano in casistiche particolari, come ad esempio un miglioramento della fascia energetica e l’associazione di attività che siano già oggetto di bonus.

Gli interventi quindi che danno diritto al superbonus sono:

  • Cappotto termico
  • Sostituzione di impianti di riscaldamento vecchi con nuovi impianti centralizzati e a risparmio energetico, impianti di raffrescamento o fornitura di acqua calda sanitaria che arrivino ad una classe energetica A o siano supportati da impianti fotovoltaici
  • Specifici interventi antisismici
  • Installazione di impianti fotovoltaici e intterventi volti al risparmio energetico, come specificato nel punto 1 e 2

Come funziona il superbonus o sisma bonus?

In pratica va applicato uno sconto in fattura direttamente dal fornitore. Ad esempio nel caso di un condominio che appalta un lavoro per 150.000 euro, che il fornitore incasserà dalla banca, mentre il condominio avrà una spesa pari a zero.

In relazione al bonus ristrutturazione è possibile richiedere il bonus in due modalità: o come sconto in fattura oppure come trasformazione della spesa corrispondente in credito di imposta.

Il bonus ristrutturazione contenuto nella Legge di Rilancio 2020, riconferma ovviamente tutti i  bonus del 2019 che vengono prorogati nel 2020, come appunto il bonus mobili, l’ecobonus, e il sismabonus.

Come richiedere il bonus ristrutturazione 2020?

Come negli anni precedenti il pagamento delle ristrutturazioni deve avvenire attraverso bonifico parlante, ottenere tutti i documenti previsti nella normativa e poi poter richiedere il 50% delle detrazioni, per un importo di spesa non superiore a 96.000 euro. Tali detrazioni verranno poi rimborsate nei 10 anni successivi, con un importo annuale.

A chi spetta usufruire del bonus ristrutturazione 2020?

A tutti coloro che sono contribuenti assoggettati ad Irpef o Ires, e che sono titolari dell’immobile o del diritto di godimento come ad esempio:

  • Familiare convivente
  • Coniuge separato
  • Convivente more uxorio
  • Proprietario dell’immobile
  • Nuda proprietà
  • Locatario
  • Socio cooperative divise o indivise
  • Soggetto che produce redditi in forma associata

 

Le spese ammesse dal bonus di ristrutturazione 2020:

  • Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Interventi di ricostruzione o ripristino immobile danneggiato
  • Interventi relativi alla realizzazione di autorimesse
  • Valori per l’eliminazione di barriere architettoniche
  • Interventi di prevenzione furti e atti illeciti
  • Interventi di contenimento inquinamento acustico
  • Misure antisismiche
  • Bonifica amianto
  • Vetri anti infortunio
  • Installazione apparecchi di controllo fughe di gas
  • Installazione corrimano

 

Alle spese di realizzazione delle su menzionate attività, si sommano anche quelle relative a:

  • Consulenza professionale
  • Spese di progettazione
  • Spese per perizie
  • Spese per sopralluoghi
  • Spese per messa in regola impianti elettrici e metano
  • Spese per acquisto materie prime

Per avere l’elenco completo consigliamo comunque di fare capo a quanto pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate.