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Gli interventi di realizzazione di una veranda, un balcone o una mansarda rientrano nella casistica della ristrutturazione edilizia e permettono anche di accedere al bonus mobili.

Bonus ristrutturazione: veranda, mansarda e balcone rientrano nella casistica e hanno accesso al bonus mobili

Ristrutturazione

Gli interventi di realizzazione di una veranda, un balcone o una mansarda rientrano nella casistica della ristrutturazione edilizia e permettono anche di accedere al bonus mobili.

Come è confermato dall’Agenzia delle entrate questi interventi vengono ad oggi considerati come ristrutturazioni edilizie e accedono alla detrazione del 50% Irpef come previsto appunto dal bonus ristrutturazione.

 

Ma come possiamo capire esattamente quali casistiche rientrano nel bonus ristrutturazione?

 

Qui le linee guida specificate dalla stessa agenzia delle entrate, per cui gli interventi devono:

  • Inserire elementi di innovazione rispetto alla situazione precedente (ad esempio costruzione di mura in cartongesso, installazione condizionatori…etc)
  • Creare un aumento di superficie lorda (attraverso abbattimento di mura, per esempio)
  • Trasformazione di spazi ex novo (come ad esempio balcone in veranda, che implica i due punti su citati e la creazione di uno spazio precedentemente inesistente)

 

Tali interventi rientrano nella casistica di ristrutturazione edilizia poiché, come sottolinea l’agenzia delle entrate, mirano a trasformare un fabbricato, rendendolo del tutto o in parte, diverso dalla situazione originaria. Spesso gli interventi che possono ascriversi all’elenco di casistiche che accedono al bonus ristrutturazione sono molti più di quelli che consideriamo seguendo solo le specifiche di base.

Quindi possiamo ascrivere a tale classificazione di interventi anche altre modifiche quali:

1) Modifica della facciata, attraverso interventi di ristrutturazione strutturale ma anche estetica e funzionale

2) Realizzazione di una mansarda o di un balcone, con modifica e riutilizzo degli spazi disponibili per la creazione di un nuovo spazio differente dall’originale

3) Trasformazione della soffitta in mansarda

4) Apertura di nuove porte e finestre, che modificano in modo evidente l’aspetto interno ed esterno del fabbricato

5) Ampliamento e costruzione di servizi igienici, modifica del perimetro e interventi di realizzazione ex novo

A questo si aggiunga, come specificato dall’agenzia delle entrate, che è possibile attivare insieme a bonus ristrutturazione, anche il bonus mobili.

Infatti è specificato che si ha diritto al bonus mobili (detrazione del 50%), fino a 10.000 € di spesa, per tutti gli interventi qualificabili come manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia che rientrano nelle casistiche beneficiarie del bonus ristrutturazione.

Quindi, qualora sia in programmazione realizzare una mansarda da un sottotetto oppure trasformare un balcone in veranda è possibile risparmiare ulteriormente anche sull’arredamento usufruendo del bonus mobili.

Il bonus mobili si conferma quindi come una delle principali agevolazioni fiscali di questo anno, insieme al bonus ristrutturazione, permettendo, con ampliamento di casistiche e possibilità di intervento multiple, di concedersi modifiche all’ambiente interno pur non prevedendo grosse tipologie di ristrutturazione.