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Come svolgere l’assemblea di condominio post Covid

assemblea condominio post covid

L’assemblea di condominio post covid non è una questione facile da affrontare. E’ da Marzo 2020 che si cerca un modo per rendere le assemblee di condominio fruibili anche non in presenza, ma il problema è non solo legato alla mancanza di giurisprudenza relativa, ma anche al fatto che c’è il rischio che digitalizzandola perda il valore che ha se svolta fisicamente.

Bisogna poi vedere il problema sotto un altro punto di vista, e cioè che può essere onerosa e complicata la gestione da parte dell’amministratore dell’assemblea di condominio post covid e che il rapporto costi/benefici per il condominio stesso poi sia sbilanciato.

Vediamo nello specifico le problematiche alle quali l’amministratore va incontro.

Essendo l’amministratore di condominio una figura ufficiale, deve garantire nella gestione dell’assemblea il rispetto del regolamento in termini di Covid. Questo vorrebbe dire organizzare l’assemblea nella massima sicurezza, in locali che siano stati purificati ad hoc e organizzati da personale con mascherina e guanti.

Ovviamente non può aspettare dai condomini che riescano in questa operazione delicata ed importante, quindi, quello che sarebbe preferibile fare è scegliere uno spazio esterno di terzi e gestito da terzi per organizzare l’asemblea in presenza.

Capite bene che il budget necessario per questa operazione è comunque rilvante e rientra nei costi di condominio.

Difatti non deve solo essere prevista la sanificazione pre-assemblea, ma anch quella post e il controllo che i partecipanti rispettino le norme, oltre al fatto di dotarsi di ampi spazi di aggregazione per distanziare le persone.

Per quanto riguarda invece la gestione delle assemblee online, queste non solo richiedono tempo di gestione e competenze tecniche che non è detto che debba avere l’amministratore, ma sono anche di dubbio valore giuridico, poichè non sicure e poichè non garantiscono la corretta partecipazione a tutti (per interferenze tecniche, per problemi di connessione e tanti altri motivi).

Per decidere il da farsi dunque è essenziale essere coerenti e d’accordo con i condomini e valutare l’effettiva necessità assembleare .