Blog

In caso di condomino moroso, le ripercussioni sulla gestione condominiale sono molte. Vediamo nel dettaglio gli obblighi e gli strumenti dell’amministratore.

Condomino moroso: quali sono gli obblighi dell’amministratore?

Condomino moroso: quali sono gli obblighi dell’amministratore?

In caso di condomino moroso, le ripercussioni sulla gestione condominiale sono molte. Vediamo nel dettaglio gli obblighi e gli strumenti dell’amministratore.

L’articolo 1130 del codice civile, istituisce in capo all’amministratore l’obbligo di riscuotere i contributi e di far fronte alle spese di manutenzione ordinaria. L’amministratore è inoltre tenuto alla redazione del rendiconto condominiale annuale della gestione, che deve poi essere approvato dall’assemblea.

La riscossione delle quote va effettuata entro 6 mesi dalla chiusura d’esercizio. In caso di mancato pagamento, l’amministratore può ricorrere alla riscossione tramite decreto ingiuntivo. Nel caso in cui, nonostante il decreto, la morosità si protragga oltre 6 mesi, l’amministratore può inibire al condomino moroso la fruizione dei servizi comuni, ove il godimento separato sia possibile.

La mancata attuazione di questi obblighi da parte dell’amministratore, costituisce causa di revoca, come previsto dall’art 1129 cc.

Poiché però i procedimenti giudiziari di esecuzione forzata sono lunghi, è una prassi utile e che si sta consolidando quella di istituire un fondo cassa, la cui istituzione deve essere votata all’unanimità dall’assemblea. Qualsiasi deliberazione in tal senso presa con la maggioranza dei voti, non è valida.

Quando a causa della morosità si giunga ad un indebitamento importante che renda impossibile la gestione del condominio ( ad. Es sospensione dei servizi dei fornitori) l’amministratore ha facoltà di dimettersi, non avendo i mezzi necessari all’esecuzione del mandato che il codice civile gli riserva come oggetto fondamentale del mandato.

L’assemblea, preso atto della volontà di dimettersi dell’amministratore, dovrà provvedere alla nomina del sostituto. In caso di inerzia, l’amministratore può rivolgersi all’autorità giudiziaria per richiedere la nomina di un amministratore giudiziario.

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.