Blog

Detrazioni per l’installazione delle termovalvole

termovalvole

Detrazioni fiscali e obbligo di installazione delle termovalvole

L’Agenzia delle Entrate, con la “Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”, ha voluto chiarire alcuni punti sull’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore: per questa operazione si può usufruire, a seconda dei casi, dell’ecobonus 65% o del bonus ristrutturazioni.

L’installazione di sistemi utili a misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore posto all’interno delle unità immobiliari, effettuata in concomitanza con la sostituzione, integrale o parziale, degli stessi impianti, rientra tra gli interventi agevolati al 65%.

Per usufruire del 65% di detrazione, per la sostituzione di caldaie a condensazione in classe A, è indispensabile invece la dotazione di sistemi di termoregolazione evoluti (classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02).

Le valvole termostatiche devono possedere specifici requisiti: devono essere a bassa inerzia termica, cioè caratterizzate da un tempo di risposta inferiore a 40 minuti. Tutte le valvole in possesso del marchio di conformità CEN ottemperano a tale requisito.

L’Agenzia delle Entrate specifica che se non viene sostituita la caldaia, si può comunque usufruire della detrazione del 50% prevista dal bonus ristrutturazione: l’intervento rientra tra le “opere finalizzate al risparmio energetico”, anche se realizzate in assenza di opere edilizie.

Dal 1° luglio 2017 è obbligatorio installare termovalvole e contabilizzatori di calore negli edifici residenziali o polifunzionali con impianto di riscaldamento centralizzato. In caso di inadempimento, la responsabilità ricade sia sui proprietari degli appartamenti, che sul condominio, che saranno multati con una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro.

L’unico caso in cui si può evitare la sanzione è l’impossibilità tecnica all’installazione di sottocontatori o una inefficienza in termini di costi (sproporzione rispetto ai risparmi energetici potenziali). L’impossibilità o l’inefficienza deve però essere documentata tramite apposita relazione tecnica (che può fare riferimento alla UNI EN 15459) di un progettista o un tecnico abilitato.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.