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Ritenuta d’acconto condominio, come funziona

ritenuta d'acconto condominio

Ritenuta d’acconto condominio, quale codice tributo seguire e come procedere?

Secondo la normativa del 2007 l’amministratore di condominio è tenuto a pagare tutte le fatture legate agli appalti di servizi e opere effettuate con una ritenuta d’acconto del 4% e obbligo di rivalsa.

Tale ritenuta va considerata anche se i corrispettivi sono considerabili come redditi diversi così come citato nell’articolo 67 comma 1 lettera i del TUIR.

Nell’obbligo della ritenuta d’acconto ricadono tutte le operazioni legate alla prestazione di un servizio, e vengono escluse solo le attività in cui si parla di cessione di un bene.
per cui si intende inclusi in tale obbligo tutti gli interventi di:

  • ristrutturazione
  • manutenzione edificio
  • manutenzione impianti elettrici
  • giardinaggio
  • servizi di pulizia
  • manutenzione e lavori idraulici
  • manutenzione di caldaie
  • manutenzione ascensori

Si esclude dall’applicazione della ritenuta  la fornitura di acqua, gas luce e altri beni “materiali”.

Le prestazioni rese dai professionisti restano con ritenuta al 20%, mentre lee operazioni di ristrutturazione si avvalgono di una ritenuta bancaria dell’8%.

 

Come e quando versare la ritenuta

Entro il 16 del mese successivo al giorno del pagamento della prestazione è necessario versare la ritenuta d’acconto.
per farlo è necessario utilizzare il modello F24 specificando i codici tributi:
1020 qualora  il soggetto che percepisce il pagamento  sia   società SRL o SPA (acconto IRES )
1019  qualora il soggetto che percepisce il pagamento  sia una persona fisica (acconto IRPEF)

Le fatture per le quali è stata pagata la ritenuta d’acconto del 4% non devono essere indicate nel quadro AC solitamente allegato alla dichiarazione dei redditi da parte dell’amministratore di condominio, poichè queste ritenute saranno già state dichiarate sul nuovo modello CU e tutti i versamenti saranno già stati indicati nel modello 770 come prevede articolo 7 DPR 29 settembre 1973 n.605 disciplinato con decreto del direttore generale del dipartimento delle entrate , 12 novembre 1998